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Pubblicato: 07/10/2017

Törggelen nella sua forma pura

Cosa c’é di piú bello di una passeggiata autunnale e poi una merenda con vino e castagne in un    “Buschenschank“. Questo é il“ Törggelen“ nella sua forma pura, come i residenti e gli ospiti lo amano.

 

Quando in Alto Adige sta per finire la stagione d’arrampicata ed escursioni di alta montagna anche gli alpinisti vengono attratti dal törggelen. Gli odori autunnali  li attirano nelle “Stuben” e cantine  per godersi il buon vino,  cibi tradizionali e castagne. É una vecchia tradizione tra alpinisti di ritrovarsi in un maso per godersi le delizie culinarie. In questa occassione ci si racconta molte storie e tante volte vengono legate nuove amicizie per le prossime escursioni.

Si puó“ törggelen“ nelle zone di coltivazione del vino e delle castagne, soprattutto nella Val d’Isarco nei dintorni di Bolzano in Bassa Atesina e a Merano. Il tradizionale törggelen non deve mancare il  vino, le castagne arrostite, ma neanche lo speck,  gli würstel affumicati, patate lesse e  i crauti. Alla fine della buona mangiata non devono mancare i tradizionali “Krapfen”. I krapfen piú consigliati sono quelli ripieni di papavero o i krapfen riempiti con i “Kloazn”(una specie di pera). Il törggelen inizia agli inizi di ottobre e dura fino all‘ inizio del periodo dell‘ avvento. In questo periodo i contadini aprono le loro “Stuben“ e le cantine. Quí si passano delle meravigliose serata, le quali possono durare anche fino a tarda serata.

I masi che aprono le loro porte si riconoscono al bouquet di fiori con un nastro rosso appeso alla porta.

Anche se al centro del törggelen sta il mangiare e il bere, la scelta di una bella camminata per arrivare al Buschenschank gioca un ruolo importantissimo. Perché al Törggelen ci si cammina. Si fá una bella camminata in bella compagnia. Si cammina  tra bellissimi alberi autunnali, castagni e viti passando da bellissimi masi e magari facendo visita ad uno dei castelli che si trovano lungo la camminata.

 

 

Una camminata da non perdere é il “Keschtnweg”, una bella camminata che parte da Novicella a Bressanone e che si estende sul lato destro della Valle d’ Isarco fino al castel Roncolo a Bolzano.

Anche durante queste camminate si deve prestare attenzione al giusto abbigliamento. I brevi giorni autunnali si distinguono per le loro fluttuazioni di temperatura. Al sole puó fare caldo e all’ ombra o alla sera puó fara anche abbastanza freddo. Giacche e pantaloni dovrebbero essere funzionali e versatili. Se dovesse fare molto freddo e molte ventoso si dovrebbe sempre avere nello zaino una giacca leggera ma calda. Se ci si veste con il “principio della cipolla” non diventa neanche troppo caldo nelle “Stuben” dei contadini.

Anche le scarpe devono essere ben scelte. In autunno i sentieri sono spesso coperte con foglie e talvolte sono anche bagnate e scivolose. Ecco perché ci si dovrebbe mettere una scarpa con una suola buona e non troppo dura e con un materiale esterno traspirante che non scalda troppo il piede anche in giornate calde.

 

 

Törggelen all’origine

Per non fare dimenticare l’origine del Törggelen ciraca due dozzine di masi hanno aderito all’iniziativa“Törggelen all’origine”. Durante il periodo del Törggelen appendono un bouquet con un fiocco rosso ed un cespuglio davanti alla porta. In commune hanno, che praticano il Torggelen in modo originale, nel periodo giusto e nei luoghi dove crescono le castagne e l’uva producendo anche un vino proprio. Törggelen all’origine inizia agli inizi di ottobre con il tradizionale “Keschtnfeuer”.