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Pubblicato: 12/11/2018

MountainSpirit Skitouring & Freeriding Test Day – foto & impresssioni

Le novità della stagione invernale 2018/19. Per la quinta volta consecutiva vi abbiamo invitato ai “Skitouring & Freeriding Test Days”. In collaborazione con la scuola alpina Ortler, la scuola di sci di Solda e le funivie di Solda, questo fine settimana è stato provato e testato tutto ciò che era possibile. Nonostante il tempo capriccioso, oltre 300 partecipanti sono venuti a Solda per testare gratuitamente i nuovi prodotti di marche famose: dagli sci e scarponi da sci agli zaini da valanga e ai apparrecchi ARTVA. Il bello era che tutto poteva essere provato sul posto, cioè sulle piste da sci. In questo modo si poteva scoprire subito quale materiale vi si addice meglio.

Gestione delle attrezzature di emergenza. Come maneggiare le attrezzature di emergenza? Come si utilizza correttamente un apparecchio ARTVA? Come mi comporto in caso di un incidente? I partecipanti del workshop hanno potuto affinare le loro conoscenze sulla gestione del rischio in entrambi i giorni. Le esperte guide alpine della scuola alpina Ortles hanno mostrato ai partecipanti come gestire le attrezzature di emergenza. La gestione del rischio è una questione importante. Una buona condizione fisica da sola non è sempre sufficiente. La preparazione e l’attrezzatura non sono da sottovalutare, sottolinea Hubert Wegmann, direttore della scuola alpina dell’Ortler. L’attrezzatura di base comprende una sonda, una pala e un apparecchio ARTVA. Rimane sempre un certo rischio residuo, pertanto è ancora più importante studiare e interpretare correttamente la mappa delle valanghe.

Suggerimenti da parte di professionisti. Non solo la preparazione gioca un ruolo importante, ma anche la corretta tecnica fuori pista è di grande importanza. Maik Holzknecht della scuola di sci di Solda si è recato per due giorni con gli sciatori e i freerider sulle piste e ha mostrato preziosi consigli e trucchi.

 

Ringraziamo tutti i partecipanti e speriamo di rivedervi l’anno prossimo.

 

Ecco alcune impressioni dell’evento.
Foto: Jan Kusstatscher