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Pubblicato: 03/07/2018

Cielo stellato invece di un albergo stellato: in giro con zaino, tenda e sacco a pelo

Un’escursione di trekking richiede preparazione e allenamento. Il motto vale anche per la scelta dell’equipaggiamento: tutto il necessario e il meno possibile. Ma iniziare l’avventura trekking non è così difficile, a patto che si prendano in considerazione alcune cose che vi mostreremo ora.

La scuola è finita e la fuga/lontananza sta chiamando. La voglia di avventura, il desiderio di una natura incontaminata, l’esplorazione dei propri limiti o addirittura la ricerca del senso della vita: le motivazioni sono diverse quanto le persone stesse. Ma collega loro il bisogno di essere liberi e vivere la natura in prima persona. Cosa c’è di meglio che viaggiare con lo zaino, la tenda e il sacco a pelo e fare un’escursione a piedi. Tra i paesi ideali per le escursioni di trekking ci sono quelli in cui il campeggio nella natura è permesso ovunque con poche regole. La Scandinavia (dove vige il ‘’diritto di accesso pubblico’’) e la Scozia sono particolarmente popolari. In Alto Adige, come in tutta Italia, il campeggio selvaggio è generalmente vietato. Soprattutto nelle zone turistiche, parchi naturali e parchi nazionali, i controlli spesso vengono svolti. Il campeggio selvaggio su terreni privati o nnelle immediate vicinanze di un rifugio alpino è consentito con il permesso del proprietario o dell’inquilino.

In una gita con la tenda si esperienza la riduzione all’essenziale. Imparate a distinguere l’importante dal non-importante e soprattutto a fare a meno dell’inutile. Così facendo, si sperimenta e si sviluppa una nuova filosofia di vita che mette in primo piano la vita semplice.

Ma ci sono anche molte domande che sorgono prima del viaggio in tenda: di quale attrezzatura ho bisogno? Quanto peso porto con me? Il mio sacco a pelo mi protegge dal freddo, la tenda dalla pioggia? Ho bisogno di un materassino?

Lo zaino

Lo zaino contiene tutto il necessario per portare avanti l’escursione. Per poter viaggiare bene e in sicurezze fuori dai percorsi, è importante possedere uno zaino che sta vicino al corpo. Inoltre, lo zaino dovrebbe avere molte tasche esterne e ganci, in quanto ci sarà un sacco di materiale durante un viaggio di backpacking. Il tessuto, le cuciture e le cerniere devono essere ben rifinite per resistere alle continue influenze ambientali. Una copertura antipioggia impedisce che il contenuto dello zaino si bagni.

Durante un’escursione più lunga può capitare di portare un peso fino a 20kg sulla schiena. Lo zaino deve distribuire il peso del carico pesante in modo stabile e confortevole. Zaini di un certo volume possiedono schienali rinforzati ed imbottiti, cinghie profilati e un cinturone stabile e confortevole. Ideale sarebbe che le gambe e l’anca porta il maggiore peso per alleviare la schiena e le spalle in modo permanente.

Gli zaini per le donne sono dotati di uno speciale sistema di trasporto con lo schienale più corto, spallacci più curvi e cinturoni più angolati per adattare l’anatomia femminile e garantire un maggiore comfort per le donne.

Lo zaino da trekking dovrebbe anche adattarsi bene in modo da poter sfruttare al megliole sue funzioni. Un importante punto di partenza per questo è la lunghezza posteriore. La lunghezza del dorso viene misurata dal bordo superiore delle scapole (7a vertebra cervicale) al bordo laterale superiore delle ossa pelviche.

Corto: adatto per una lunghezza della schiena tra 40cm e 49cm;
Medio: 50cm – 57cm
Lungo: 58cm – 69cm

Soprattutto quando si ha molto da trasportare, il peso dell’attrezzatura dovrebbe essere sapientemente imballato nello zaino per sfruttare al meglio la distribuzione ergonomica del carico dello zaino.

Vi consigliamo questi zaini:

 

Deuter Futura per donna e uomo. Ideale per trekking impegnativo.

 

La tenda

La tenda è una delle attrezature più importanti per ogni appassionato outdoor, in cui si trova protezione dal freddo, dal vento, dalla pioggia e dalle tenebre durante un’avventura di trekking. Il peso e l’ingombro devono essere al minimo per facilitare il trasporto. Il montaggio e lo smontaggio deve essere rapido e semplice.

Non esistono tende universali per tutti gli usi, da una traversata in Lapponia o una gita nel deserto. La vasta gamma di tende diverse può inizialmente causare confusione tra le persone. Tuttavia, se conoscete già i requisiti per la tende, la scelta adeguata sarà chiaramente limitata. Per prendere coscienza di questi requisiti, è necessario porsi alcune domande di base in anticipo: quante persone dovrebbe essere in grado di ospitare la tenda? Qual è il peso massimo della tenda? Quali temperature, condizioni meteorologiche e del terreno vi aspettate? Quali sono i requisiti di comfort per la tenda? Quanto spazio è necessario per l’attrezzatura?

Un fattore essenziale per la scelta della tenda azzeccata è il peso. Questo aumenta a causa della maggiore superficie utile (per più persone) e del materiale di fissaggio e tensionamento fornito in dotazione. Mentre il peso di una tenda da campeggio o di una tenda da tetto d’auto è piuttosto un fattore secondario, si dovrebbe risparmiare peso se la tende deve essere trasportata in uno zaino o in bicicletta.

La tenda è antivento e impermeabile?

Tende di una certa qualità sono impermeabili e a seconda del tipo di costruzione, stabili al vento. Per ogni tenda esiste un’indicazione della colonna d’acqua, che descrive la quantità massima d’acqua che può essere spinta sul tessuto della tenda senza che l’acqua passi attraverso la sopratenda. Il valore è considerato stagno da una colonna d’acqua di 1500mm. Tuttavia, non si dovrebbe fare affidamento solo sul valore della colonna d’acqua, visto che vale solo come primo orientamento. Si deve prestare attenzione anche al tipo di fibra, al rivestimento del pavimento della tenda e alla lavorazione del tessuto.

A seconda della fascia di prezzo e dell’equipaggiamento individuale, le tende si differenziano anche per il livello di comfort: tasche interne supplementari e spazio di stivaggio, protezione contro gli insetti o opzioni di rinforzo aggiuntivo sono pratici. Bisogna però anche dire che questi dettagli aumentano il peso totale della tenda. Anche la funzionalità dei materiali, il valore dell’impregnazione, le proprietà di ventilazione e l’imballaggio di trasporto differiscono da modello a modello.

Le tende hanno bisogno di manutenzione: sabbia e sporcizia devono essere rimosse dalla tenda prima di essere imballate. Questi due elementi possono danneggiare il rivestimento impermeabile delle tende. Ogni tanto può capitare di imballare la tenda durante la pioggia o maltempo. In questo caso è necessario montarla in un luogo asciutto per fare asciugare compeltamente il tessuto. Un sottofondo adatto protegge il pavimento della tenda da danni e umidità.

La tenda ideale: Marmot Limelight 2P

 

Per trekking e escursioni di più giorni.

 

Il sacco a pelo

Ogni esperienza outdoor include un sacco a pelo che è idealmente adatto alle circostanze e alle condizioni meteorologiche del viaggio. Il sacco a pelo offre sicurezze e calore confortante. Anche questo dovrebbe essere compatto e leggero.

Tutti i produttori offrono lunghezze diverse per una perfetta gestione termica e comfort necessario. Un buon sacco a pelo può salvare vite umane durante una notte fredda e dopo una escursione faticosa.

I sacchi a pelo possono essere suddivisi in due gruppi principali: sacco a pelo in fibra sintetica o piuma. I sacchi a pelo in fibra sintetica assorbono solo piccole quantità di umidità. Pertanto, un sacco a pelo con imbottitura in fibra sintetica è adatto per l’uso in regioni con elevata umidità dell’aria o per regioni piovosi.

I sacchi a pelo in piuma invece, sono meno in grado di sopportare grandi quantità di umidità. La piuma d’oca tende ad accumularsi, riducendo così la capacità termica. Ad ogni modo, un sacco a pelo in piuma convince per il suo peso ridotto, le dimensioni compatte e ottime proprietà termiche.

Leggere correttamente i limiti di temperatura

Il mercato offre sia sacchi a pelo in fibra sintetica e piuma d’oca, adatti per l’uso a diverse temperature, da gite nel deserto a escursioni in montagna e spedizioni nelle regioni polari. Il tipo di imbottitura non ha alcuna influenza primaria sui limiti di temperatura di un sacco a pelo, poiché i limiti fino ai quali il sacco può essere utilizzato variano a seconda della qunatità e della qualità del materiale isolante e del metodo di lavorazione.

Temperatura di comfort: con questa temperatura si riesce a dormire nel sacco a pelo senza che si congela. Le persone sensibili al freddo rischiano di soffrire con questo valore di temperatura. Questo valore dovrebbe sempre servire da guida. Per questo motivo, prima di iniziare il viaggio, è importante informarsi sulle temperature a cui ci si trova di fronte durante un’escursione.

Temperatura limite: fino a questa temperatura potete dormire comodamente nel vostro sacco a pelo senza congelarvi.

Temperature estreme: a questa temperatura, una persona con sensibilità al freddo è già esposta a un freddo intenso e si rischia l’ipotermia.

Conservazione/stivaggio: molti sacchi a pelo vengono forniti con un sacco traspirante. Anche se sarebbe meglio appendere il sacco a pelo, è possibile utilizzare i sacchi forniti senza danneggiare l’isolamento all’interno. Il sacco di compressione invece va utilizzato durante la gita di trekking.

Il nostro consiglio:

Millet Alpine LTK 600: sacco a pelo in piuma leggero e versatile.

 

Materassi

I materassini isolanti possono essere utilizzati per una vasta gamma di scopi: campeggio, sport, in caso di emergenza oppure a casa come materassino per gli ospiti. La scelta tra materassi ad aria termica, classici materassini isolanti in schiuma e altri tipi è ampia.

Materassi termici ad aria: un buon materasso ad aria termica è la prima scelta quando si tratta di ottenere un buon isolamento. I materassi termici ad aria non sono in schiuma, ma sono combinazioni molto tecnici tra un materasso ad aria e di un materiale di imbottitura molto ben isolante. Aprendo le valvole di un materasso ad aria termica e soffiando ulteriore aria nel tappetino si creano infiltrazioni d’aria che forniscono ulteriore prestazione di isolamento. Gonfiando il materassino, tuttavia, con l’aria espirata entra anche umidità nel materassino che ha un effeto negativo sul materiarle di riempimento.

Materassini isolanti in schiuma: i classici materassini isolanti invece, non richiedono aria e proteggono da un’eccessiva dispersione di calore sul terreno freddo. Poiché un materasso di schiuma è regolarmente molto resistente allo strappo e stabile, fa sì che il comfort viene aumentato. Questo vale soprattutto su terreni irregolari o quando ci si trova su piccole pietre o rami appuntiti.

Materassi: i materassi ad aria con uno spesso di almeno 10 cm sono quasi un sostituto completo del letto. I letti ad aria possono essere riempiti d’aria in modo flessibile, in modo tale da garantire un comfort personalizzato. Un materasso ad aria non riempito occupa pochissimo spazio.

MountainSpirit consiglia il materassino: Therm a Rest Pro Lite Plus

 

Innovativo & confortevole.

 

Fornellini

Il fornellino è la cucina mobile quando si viaggia. Un sistema chiuso che garantisce una cottura a basso consumo energetico a tutti i livelli, portando rapidamente acqua e cibo in temperatura. Tanti modelli sono integrati nel piatto per poter risparmiare spazio nello zaino.

Gas, benzina, alcool – quale è la differenza?

La più ampia gamma di stufe da campeggio si estende essenzialmente alle stufe a gas, a benzina, a spirito e ai fornellini a combustibile solido più piccole. La principale differenza tra questi fornelli è il combustibile con cui possono essere azionati. I fornelli di tempesta possono essere particolarmente utilizzate in condizioni di vento e tempesta.

I fornelli a benzina e le stufe da campeggio per altri combustibili liquidi come diesel e cherosene sono un pò più complicati da usare. I combustibili liquidi devono essere pressurizzati e preriscaldati, a volte emettono molto fumo e quindi causano un elevato sforzo di pulizia. Inoltre, a differenza del gas, la benzina può ancora essere utilizzata in modo ottimale come combustibile anche a temperature estremamente basse e con una pressione dell’aria molto ridotta che rende i fornelli a benzina degli specialisti per spedizioni estremi.

L’alcol (spiritus) è un’alternativa più adatta agli inserti di cottura più piccoli. L’alcol è ampiamente disponibile, possiede però in confronto un potere calorico relativamente basso ed è altamente infiammabile a basse temperature e bassa pressione dell’aria. Molti fornelli di tempesta utilizzano piccoli brucciatori di spirito, in quanto questi possono essere facilmente inserti nel parabrezza.

MountainSpirit consiglia il modello WhisperLite International della ditta MSR

 

Pratico, potente e silenzioso.

 

Copyright immagini: Marmot, Millet